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Eggerhof - Vöranstraße - Via Verano 14- 39010 Vöran - Verano- Bozen - Bolzano - Italy

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"Saligen Fräulein von Vöran"

Egger a Verano era un contadino come tanti altri sulle soleggiate alture di Monzoccolo, né importante né insignificante, né povero né ricco.

Ma un bel giorno cominciò ad avere successo, senza che qualcuno potesse spiegare la causa del suo crescente benessere. Alla fine il ricco contadino Egger ebbe denaro e beni in abbondanza. Con il suo denaro avrebbe potuto lastricare l’entrata della sua dimora, con il suo grano avrebbe potuto fare il pane per tutto il paese di Verano e con il suo legname avrebbe potuto accendere un centinaio di forni. Possedeva un fienile grande come tutti i fienili di Verano messi insieme e con il letame del suo maso avrebbe potuto concimare tutti i pascoli del paese di Meltina.

Ogni sera, quando la sua serva addetta al bestiame entrava nella stalla per mungere il gran numero di vacche grasse, arrivavano le signorine „Salingen“ dai capelli delicati come la seta e dalle vesti candide per bere del latte fresco dal secchio. Nessuno al maso lo impedì poichè da quel momento il contadino Egger diventò sempre più ricco e il latte nei secchi invece di diminuire aumentava.

Ma un brutto giorno il contadino arrivò al maso infuriato e si diresse nella stalla. Quando vi entrò le signorine “Salingen” stavano proprio bevendo il latte fresco. Adirato strappò loro dalle mani il secchio con il latte e lo versò loro in faccia e sulle vesti bianche.

“Diavolo! Perché bevete il mio latte?“ gridò e gettò il secchio vuoto in un angolo. Le signorine “Salingen” impaurite, fuggirono dalla stalla, ma sulla soglia si voltarono ancora una volta e pronunciarono le seguenti parole con un lamento: „Maledetto sia il maso Egger e che la prosperità non lo sfiori mai più!” Poi andarono via e nessuno le vide più.

Tratto da: Zingerle, Ignaz Vinzenz, Sagen, Märchen und Gebräuche aus Tirol, Innsbruck 1859